Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
L’istanza di rateazione deve essere presentata entro quarantacinque giorni dalla notificazione dell’avviso di accertamento. In caso di proposizione del ricorso giurisdizionale avverso l’avviso di accertamento, il debitore decade dal beneficio e si procede alla riscossione coattiva di quanto complessivamente dovuto, con applicazione delle sanzioni piene. In caso di tardiva presentazione dell’istanza, il numero delle rate verrà ridotto in funzione dei mesi di ritardo.
Il mancato versamento anche di una sola rata entro il termine di pagamento della rata successiva comporta la decadenza dal beneficio della rateazione: l’importo dovuto, al netto di quanto già versato, sarà oggetto di riscossione coattiva con applicazione delle sanzioni piene.
La domanda motivata deve essere presentata:
per le somme in riscossione ordinaria, prima della scadenza del termine di pagamento del tributo
per le somme in riscossione coattiva,entro la scadenza del termine di pagamentodel provvedimento coattivo.
In caso di inadempienze del contribuente nel pagamento delle rate, il Comune può prendere provvedimenti come il decadimento del beneficio della rateizzazione.
Costi
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene la rateizzazione dell'importo dovuto.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Accedi al servizio
La presentazione telematica dell'istanza non è disponibile
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.